Filmissimi - ore 20.45
Auditorium del Goethe-Institut Rom
Via Savoia 15, Roma
ingresso gratuito
info: tel. 06 8440051
info@rom.goethe.org
Regia: Detlef Sierck
Interpreti: Zarah Leander, Ferdinand Marian, Karl Martell, Julia Serda, Boris Alekin
Germania, 1937, b/n, 100’
Versione orig. ted., sottotitoli ital.
Durante una crociera, la bella svedese Astrée Sternhjelm (Zarah Leander) sbarca a Puerto Rico e viene sedotta dalla magia dell’isola e dalla sua musica. In particolare dalla Habanera. Invece di rientrare in Svezia con sua zia, abbandona quest'ultima e la nave all’ultimo minuto, mentre era sul punto di salpare, e si getta nelle braccia di Don Pedro de Avila (Ferdinand Marian), un ricco possidente terriero, che aveva incontrato durante una festa locale e dal cui coraggio nell’arena era stata affascinata.
Dieci anni dopo, la loro relazione è diventata per lei una gabbia dorata: il suo geloso marito la tiene segregata in casa; piena di nostalgia per la sua patria, canta al suo biondo figliolo, nel calore umido dei tropici, malinconiche canzoni della sua innevata patria nordica. Tutto il suo odio per l’uomo e per la “sua” isola viene a galla quando appare un suo amico d’infanzia, il Dr. Sven Nagel (Karl Martell), per studiare un parassita responsabile di una febbre virulenta che si è diffusa nell’isola. Don Pedro, che teme per le sue esportazioni di frutta, vuole evitare a tutti i costi che venga resa nota l’epidemia e fa distruggere dai suoi adepti il siero che nel frattempo è stato fabbricato, mentre invita Sven ad una grande festa per distrarlo. L’evento gli sarà fatale. Astrée riesce a prendere contatto con il suo connazionale e amico d’infanzia durante la festa, ma Don Pedro soccombe all’epidemia, dopo aver lui stesso fatto distruggere l’antidoto.
Astrée torna, con il figlio che ha avuto da Don Pedro, nella sua patria svedese. Si aspetta, accanto a Sven, un avvenire migliore.