Arriva al Silvano Toti Globe Theatre di Roma il prossimo 28 giugno (replica il 30 giugno e 2 luglio) la prima produzione della compagnia d’opera OperaOggi Carmen, se io t’amo attento a te!, versione italiana curata dalla poetessa Patrizia Cavalli di La tragédie de Carmen che Peter Brook e Marius Constant hanno tratto dalla Carmen di Bizet.
Firma la regia di Franco Ripa di Meana.
Dopo la fortunata inaugurazione in provincia di Roma lo scorso 10 giugno, e una serie di tappe nei parchi, anfiteatri, piazze e teatri delle cittadine del Lazio e della Toscana, arriva al Silvano Toti Globe Theatre il 28 giugno (replica il 30 giugno e 2 luglio) la prima produzione della nuova compagnia d’opera OperaOggi Carmen, se io t’amo attento a te!, versione ‘moderna’ della Carmen di Bizet realizzata da Peter Brook e Marius Constant e andata in scena per la prima volta a Parigi nel 1981.
Lo spettacolo, firmato dalla regia di Franco Ripa di Meana, scene e costumi di Justin Arienti, luci di Giuseppe Di Iorio, è presentato nella nuova versione ritmica italiana della poetessa Patrizia Cavalli - al suo primo lavoro per il teatro musicale -, e sarà diretto da Nicoletta Conti alla guida dell’Orchestra che raccoglie i quindici migliori diplomati della Scuola di musica di Fiesole. Gli interpreti, alcuni dei quali selezionati fra i giovani artisti dell’Accademia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sono Katarina Nikolic (Carmen), Juan Gambina (Josè), Emilio Marcucci (Escamillo), Michelle Buscemi (Micaela), Alessandro Lombardo (Lillas Pastia) e Fortunato Cerlino (Zuniga).
Lo spettacolo è promosso dalla Provincia di Roma, dalla Provincia di Rieti e dalla Regione Lazio, è realizzato con il contributo di ARCUS, sponsorizzato da Banca di Roma, Gruppo Poste Italiane, Acea, Telecom Progetto Italia e si avvale del sostegno della Fondazione Silvano Toti che ha realizzato e donato alla città di Roma nel 2003, in occasione del centenario di Villa Borghese, il nuovo spazio teatrale del Silvano Toti Globe Theatre costruito in perfetto stile di teatro elisabettiano.
«Dobbiamo portare l’opera lirica incontro alle persone, è necessario ribaltare la tradizionale forma produttiva, per liberare lo straordinario potenziale di questa forma di racconto popolare e arrivare ad un pubblico più vasto dell’attuale» sostiene Franco Ripa di Meana, regista molto apprezzato in Italia e all’estero, che il prossimo autunno sarà al Teatro alla Scala di Milano per l’Ascanio in Alba di Mozart. Da qui parte la ‘sfida’ della compagnia d’opera di giro OperaOggi che, unica in Italia, intende portare nei piccoli comuni, nelle province e regioni d’Italia un bene culturale primario per l’identità nazionale come l’opera lirica, in un formato più immediato e fruibile al grande pubblico.
Info: 06 82059127.
Biglietti: 5, 10 e 15 €. |
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28.6.2006 fino a 3.7.2006 |
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